TINAMARIA MARONGIU “BOX-ES”…TRA  “SENSAZIONI”    E CONCETTO

TINAMARIA MARONGIU “BOX-ES”…TRA  “SENSAZIONI”    E CONCETTO

RAPPRESENTAZIONI STATICHE

DELL’ ES-SERE

IN COSTANTE DIVENIRE

 

…perennemente in conflitto tra la mia voglia di vita “normale” e la mia bizzarra natura “artistica” , fortemente curiosa e instabile ho scelto, per caso e per volontà, di fare un cammino di ricerca improntato sull’Arte e sul mio “essere al mondo”…

 

UTILIZZANDO I CANALI PERCETTIVI, GRAZIE AD UNA MIA PROPRIA SPICCATA SENSIBILITA’ E APERTA A COGLIERE AL MILLESIMO PARTICOLARI DEL MONDO, ENTRO IN COMUNICAZIONE CON LA PARTE PIU’ SENSIBILE ED   ANCESTRALE DI ME STESSA, L”ES o ID”, SFONDANDO E SUPERANDO LE BARRIERE DEI DIVIETI  E PRECONCETTI, DANDO LIBERO SFOGO AL MIO  ESTRO.

PROIETTATA NEL MIO PROPRIO MONDO INTERIORE, ALL’APICE DEL  PIU’ INTIMO MOMENTO CREATIVO, MI ESPERISCO IN UN AUTISMO PIU’ TOTALE, DIMENTICA DEL MONDO ESTERIORE. CONTEMPORANEAMENTE, CON ABILITA’ INNATA INTRINSECA DELLA MIA NATURA, ENTRO IN INTERAZIONE TRA ISTINTUALITA’ CREATIVA E RATZIO, IN UN EQUILIBRIO COSTANTE, DIVENTANDO ORA CREATORE ED ORA OSSERVATORE. PRONTA AD INTERVENIRE RIUSCENDO A COGLIERE, NELLA REALIZZAZIONE DELLA CREAZIONE, ASPETTI TECNICI EVENTUALMENTE DA MODIFICARE.

QUESTA SONO IO E QUESTO E’ IL PRINCIPIO DELLE BOX-ES, CHE NASCE  DAL CONCETTO FREUDIANO DI “ES o ID” QUALE PRINCIPIO GENERATORE LEGATO ALL’ISTANZA PRIMORDIALE DATA DAL PURO “ISTINTO DEL PIACERE SESSUALE” E AL CONCETTO “JUNGHIANO” , SECONDO IL QUALE LA LIBIDO E’ UNA FORMA DI ENERGIA PSICHICA CHE COSTITUISCE PER L’UOMO UNA VERA E PROPRIA “SPINTA VITALE”, IN CUI EGLI RICERCA LA PROPRIA SODDISFAZIONE NON SOLTANTO ATTRAVERSO LA PULSIONE SESSUALE, MA, ANCHE ATTRAVERSO ALTRE PULSIONI PARZIALI DI BASE, COME IL CIBO, LA SOPRAVVIVENZA, LA MORTE, LA RELIGIONE E, IN QUESTO CASO, L’ARTE. LA MIA ENERGIA ISTINTUALE CHE MI PORTA NON SOLO A PENSARE MA A DARE FORMA AI MIEI VISSUTI.

UN PRODOTTO CHE SI SVILUPPA MAN MANO CHE L’ “ES” EMERGE DAL SUO PROFONDO. GLI OGGETTI E LE PERSONE PERDONO LA LORO FORMA ORIGINALE E DANDO SFOGO ALLE SENSAZIONI ED EMOZIONI, ATTRAVERSO L’ENERGIA VITALE “PRANA”, NEVROTICAMENTE, TRA MATERIALI E COLORE,  LE NUOVE FORME PRENDONO CORPO IN TUTTA LA LORO TRIDIMENSIONALITA’.  

NON PIU’ L’INTERESSE O LA NECESSITA’ DI RI-PROPORRE IL CONOSCIUTO,  QUANTO DI ESTERNARE LA PARTE PIU’ INTIMA DELL’ES-SERE CHE, SENZA TIMORE ALCUNO DI ESSERE ESTERNATO, SCALPITA, E SEMPRE PIU’ IMPELLENTE CHIEDE DI ESSERE  TRADOTTO E MOSTRATO.

LA FUSIONE DI COLORI E MATERIA, IL CONTRASTO A VOLTE STRIDENTE DEI MATERIALI E COLORI UTILIZZATI, FRUTTO DI VISSUTI ESPERITI, INTERIORIZZATI, DIGERITI E RIGETTATI AL MONDO SOTTOFORMA DI CREAZIONE D’ARTE. PRODOTTO DI UN MOMENTO DI ESTRANEAMENTO CREATIVO RUBATO AD UNA QUOTIDIANITA’ CAOTICA, IN CUI IO, TINAMARIA MARONGIU,  PROPONGO ED IMPONGO, ATTRAVERSO LA CREAZIONE DELL’OGGETTO, UN FRAMMENTO DI “ME STESSA”, SENZA NESSUNA PREOCCUPAZIONE O PRESUNZIONE DI ESSERE COMPRESA.

UN’OPERA ARTISTICA LIBERA DA IMMAGINI STANDARDIZZATE E STEREOTIPATE.

I MATERIALI MANIPOLATI, PLASMATI E RIGETTATI SULLA TAVOLA DI LEGNO, DIVERRANNO IL “DIVERSO DA…” SIMBOLO DI UN MOMENTO DI ESTREMA INTIMITA’. QUEL “DIVERSO” CHE UNA VOLTA “SIGILLATO” ALL’INTERNO DELLA BOX SI TRASFORMERA’ IN “BOX-ES” (SCATOLA DELL’ES o ID) “OPERA ETERNA STATICA”  E ALLO STESSO TEMPO “SENSAZIONE VIVENTE IN MUTAMENTO COSTANTE” , POICHE’ RI-VIVRA’ IN ETERNO ATTRAVERSO L’OSSERVAZIONE ESPERITA DAL FRUITORE,  IL QUALE A SUA VOLTA, SE LO VORRA’, GRAZIE  ALLA SUA RECETTIVITA’, POTRA’ PERCEPIRE DEGL’INTIMI SEGNALI RADICATI NEL PROPRIO “ES”.

LE OPERE, RACCHIUSE ALL’INTERNO DELLA BOX, AVENDO TROVATO LA LORO STATICA COLLOCAZIONE E MESSO DISTANZA CON IL MONDO, NON disporranno della facoltà ESSERE TOCCATE; L’IMPOSSIBILITA’ DI UTILIZZO DEL TATTO, SPESSO VEICOLO DI CURIOSITA’ E RASSICURAZIONE RIGUARDO GLI STIMOLI SCATENATI ATTRAVERSO LA VISTA, POTREBBERO INNESCARE NEL FRUITORE LA NECESSITA’ DI SOPPERIRE A TALE  MANCANZA, ATTRAVERSO UNA RICERCA DI UTILIZZO DI ALTRI SENSI; QUESTO SARA’ POSSIBILE O MENO  A SECONDA DEL TIPO DI MATERIALI UTILIZZATI IN QUELLA DATA BOX-ES.

 

BOX-ES…I MATERIALI

SUGGELLATE ALL'INTERNO DI TECHE DI MATERIALE DI PLEXIGLASS E FOREX (INSTALLAZIONI) PRODOTTO DI UNA ELABORAZIONE INTERIORE, INTENDONO ESPRIMERE MOMENTI DI GIOIA E DI MALESSERE PERSONALE E SOCIALE CHE ACCOMPAGNANO E MINANO IL NOSTRO TEMPO. FRAMMENTI DI VITA E DI PENSIERI, PERCEPITI COME IN UNO SCATTO FOTOGRAFICO, RAPPRESENTANTE LA QUOTIDIANITÀ, SPESSO OSSERVATA DAL LATO PIÙ CRUDO, TOCCANTE E RAPPRESENTATIVO DI UN UNIVERSO IN FASE DI CONTINUO MUTAMENTO E IN DISFACIMENTO. LA SNERVANTE RICHIESTA DEL COLLETTIVO, SEMPRE PIÙ INCALZANTE,  DI UNA OMOLOGAZIONE E STANDARDIZZAZIONE, CHE TENDE A SOFFOCARE LA PERSONALITÀ DELL'INDIVIDUO E CHE GENERA GRANDE INSODDISFAZIONE E CONFUSIONE  E MALATTIA NEL PROPRIO "ESSERE AL MONDO". QUESTO NOSTRO MONDO, COSÌ FRAGILE E IN CONTINUO SCONVOLGIMENTO, SCONQUASSATO COSTANTEMENTE  DA CATASTROFI NATURALI, GRAZIE ANCHE ALLA SAPIENTE MANO DELL'UOMO, CHE CON IL PROGRESSO ACCOMPAGNA AL PATIBOLO LA TERRA E SE STESSO, NELLA SUA DISTRUZIONE. 

I MATERIALI UTILIZZATI SONO TRA I PIÙ SVARIATI: LE "PILLOLE" E  TUTTO CIÒ CHE "CURA" SIMBOLO PRINCIPE DI UN MAL-ESSERE FISICO-ESISTENZIALE. CERA, CARTA, LEGNO, METALLO, RAFFIA, FIORI, SABBIA, TERRA, CATRAME, MATERIALI NATURALI ED OGGETTI DI USO COMUNE E QUOTIDIANO, ATTI A RAPPRESENTARE PENSIERI, LUOGHI, ACCADIMENTI E VISSUTI ESTEMPORANEI. INTERCETTAZIONI DI UN "IO" SENSIBILE, DI MOMENTI  DI VITA, CHE LASCIANO UN SEGNO E CHE SI TRADUCONO IN "BOX-ES".

 TM

 

 

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